Come decidere se un lancio è regolare secondo le regole

Criteri per il direttore di tiro: valutare velocità, traiettoria, interruzioni e riferimenti ai regolamenti FITAV e ISSF.
Criteri di base
Il lancio regolare richiede che il piattello esca con una velocità e un angolo compresi nei parametri della specialità. Il direttore consulta il regolamento FITTAV per i limiti; variazioni ammissibili sono solo quelle indicate nell'edizione in vigore.
La macchina deve essere correttamente calibrata e l'angolo di uscita deve rispettare lo schema della disciplina. Per Skeet e Tiro Combinato le tolleranze sono differenti; per non errare conviene verificare il programma di gara ufficiale.
- Verifica velocità e angolo
- Tolleranze da regolamento
Osservazione pratica
Il direttore si posiziona dietro il tiratore, con la visuale libera sulla traiettoria e sul punto di lancio. Controlla il piattello dalla bocca alla caduta per una osservazione completa, senza distoglere lo sguardo.
La velocità si confronta misurando il tempo di percorrenza tra due punti fissi della pedana. Si ripete il controllo su più serie per distinguere un'anomalia passeggera da un difetto costante dell'impianto.
- Posizione dietro il tiratore
- Confronto su più serie
Interruzioni e controlli
Quando il piattello esce fuori dai parametri, il direttore sospende la serie e dichiara il lancio irregolare. Assegna il tiro ripetuto solo se il tiratore non ha sparato; altrimenti applica la regola del piatto rotto.
Ogni decisione richiede i comandi del regolamento ufficiali, come 'Ripeti' e 'Stop', per evitare interferenze nel caso. Il referto deve essere aggiornato con numero del lancio e motivazione dell'intervento.
- Comandi previsti dal regolamento
- Aggiornamento del referto
Errori e suggerimenti
Un errore tipico è giudicare su un singolo istante. Il direttore deve quindi ripetere la verifica sul secondo lancio: se l'anomalia sparisce, la serie può proseguire sul fronte.
In caso di dubbi persistenti, si può chiedere una prova di lancio a vuoto al responsabile di pedana. La prova non sostituisce il giudizio, ma offre un riferimento tecnico per decidere in modo coerente.
- Ripetere per conferma
- Prova a vuoto come riferimento